Sesa S.p.a. · MIL:SES
Sesa — Presentazione seconda parte
31 slides from Sesa's investor presentation, Jan 30, 2004
Slide 1: Novità piccanti in materia di protezione dei dati personali: articolo 22
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONAL! articolo 22 Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e diudiziari 6. ... li rendono temporaneamente inintelligibili anche a chi 6 autorizzato ad accedervi e€ permettono di identificare gli interessati solo in caso di necess
Slide 2: Articolo 22: principi applicabili al trattamento di dati sensibili
<a NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DAT! PERSONAL! articolo 22 Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e diudiziari 7. I dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale sono conservati separatamente da altri dati personali trattati per finalita che non richied
Slide 3: Articolo 22: principi applicabili al trattamento di dati sensibili
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONAL! articolo 22 Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e diudiziari 7. ... 1 medesimi dati sono trattati con le modalita di cui al comma 6 anche quando sono tenuti in elenchi, registri o banche di dati senza l'ausilio di stru
Slide 4: Articolo 22: principi applicabili al trattamento di dati sensibili
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI articolo 22 Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e diudiziari 8. Idati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere di FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 5: Dati personali: consenso espresso
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DAT! PERSONAL! articolo 23 Consenso 1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici ¢é ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato. FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto rapetto jr. 2004
Slide 6: Dati personali: ambito del consenso
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DAT! PERSONAL! articolo 23 Consenso 2. Il consenso puo riguardare l’intero trattamento Ovvero una o piu operazioni dello stesso. FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 7: Dati personali: consenso libero e specifico
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DAT! PERSONAL! articolo 23 Consenso 5. Il consenso é validamente prestato solo se 6 espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato... FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 8: Dati personali: consenso documentato per iscritto
aay NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI articolo 23 Consenso 5. Il consenso é validamente prestato solo se se €é documentato per iscritto, FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 9: Dati personali: informazioni all'interessato
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONAL! articolo 23 Consenso 5. Il consenso é validamente prestato solo se se sono state rese all’interessato le informazioni di cui all’articolo 16. FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 10: Dati personali: consenso in forma scritta
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DAT! PERSONAL! articolo 23 Consenso 4. Il consenso é manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili. FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto rapetto jr. 2004
Slide 11: Dati personali: consenso in forma scritta
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DAT! PERSONAL! articolo 23 Consenso 4. Il consenso é manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili. FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto rapetto jr. 2004
Slide 12: Consenso non richiesto: obbligo di legge
aay NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI articolo 23 Consenso 1. Il consenso non 6 richiesto quando il trattamento: a) 6 necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto rapetto jr.
Slide 13: Consenso non richiesto: obblighi contrattuali
aay NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI articolo 23 Consenso 1. Il consenso non é richiesto quando il trattamento: b) énecessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale € parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifi
Slide 14: Consenso non richiesto: pubblici registri ed elenchi
aay NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI articolo 23 Consenso 1. Il consenso non é richiesto quando il trattamento: C) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando limiti e modalita che leggi, regolamenti oO
Slide 15: Consenso non richiesto: attività economiche
aay NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI articolo 23 Consenso 1. Il consenso non 6 richiesto quando il trattamento: qd) riguarda dati relativi allo svolgimento di attivita economiche, trattati nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale
Slide 16: Misure minime: autenticazione informatica
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONAL! articolo 23 Trattamenti con strumenti elettronici misure minime: a) autenticazione informatica FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 17: Misure minime: gestione delle credenziali
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONAL! articolo 23 Trattamenti con strumenti elettronici misure minime: b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 18: Misure minime: sistema di autorizzazione
ae NOVITA’ PICCANTI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONAL! articolo 23 Trattamenti con strumenti elettronici misure minime: c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione FIRENZE 30 GENNAIO 2004 © umberto ra petto J r, 2OOA4A
Slide 19: Elementi base della gestione dei rischi
Yan Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale elementi base della gestione dei rischi
Slide 20: Definizione di rischio
qualsiasi evento o che possa determinare perdita, alterazione non autorizzata o distruzione di dati e procedure ed ogni altro nocumento ai sistemi informativi e conseguente pregiudizio agli utilizzatori
Slide 21: Doveri derivanti
doveri derivanti @ vevrificare l’idoneita ~ della propria architettura organizzativa attivare le iniziative necessarie per garantire la sicurezza del patrimonio informativo } v | ¢ —
Slide 22: Sfruttare le attività di identificazione, analisi, risoluzione
sfruttare tutte le attivita di @- identificazione @ analisi @ visoluzione di fattispecie di pericolo e insidia
Slide 23: Evitare pregiudizi alle finalità istituzionali
@, evitare che qualcuno ~ possa pregiudicare il perseguimento delle finalita istituzionali cui i sistemi informativi debbono contribuire
Slide 24: Evitare che i servizi erogati siano alterati
1 ; | ¢ = evitare che i servizi erogati al pubblico direttamente o indirettamente tramite strumenti di automazione possano essere impediti, rallentati o alterati
Slide 25: La gestione dei rischi impone la preventiva rilevazione
la gestione dei rischi impone la preventiva attivita di rilevazione, identificazione e classificazione di tutte le applicazioni @ eleinformazioni |!
Slide 26: Rilevazione, analisi e classificazione dei rischi
} v ; ¢ — di partenza rilevazione, analisi e classificazione dei rischi possono essere eseguite anche utilizzando sistemi automatizzati per avere supporto nella definizione di caratteristiche, valore e livelli di criticita
Slide 27: Classificazione delle risorse informative
@ si deve procedere classificando con la medesima metrica le risorse informative residenti su supporti diversi (magnetici, ottici cartacei, microfilm...)
Slide 28: La gestione del rischio: indifferibilità delle iniziative
la gestione del rischio dovra essere pianificata tenendo in debita considerazione @ Vindifferibilita delle iniziative mirate alla salvaguardia del patrimonio informativo pubblico
Slide 29: La gestione del rischio: funzionalità ed efficienza
la gestione del rischio dovra essere pianificata tenendo in debita considerazione ©, l’esigenza prioritaria di _ garantire funzionalita, efficienza ed efficacia dei Sistemi elettronici di trattamento di dati
Slide 30: La gestione del rischio: rapporto di economicità
la gestione del rischio dovra essere pianificata tenendo in debita considerazione Ce) la necessita di rispettare un rapporto di economicita delle soluzioni in cui costi e benefici risultino equilibrati
Slide 31: Struttura delle attività
struttura delle attivita la struttura delle attivita da pianificare in materia di gestione del rischio deve prevedere questa dicotomia: @> analisi dei rischi @- gestione dei rischi